INDICE

 

I PRINCIPI GENERALI

 

* 1. PREMESSA.

* 2. PRINCIPI E REGOLE ETICHE FONDAMENTALI

 

MODALITÀ APPLICATIVE

 

* 3. I DESTINATARI DEL CODICE ETICO

* 4. I METODI DI DIFFUSIONE DEL CODICE ETICO

 

DIRETTIVE DI ATTUAZIONE

 

* 5. SISTEMI DISCIPLINARI E SANZIONATORI

* 6. DISPOSIZIONI FINALI

 

I PRINCIPI GENERALI

 

1. PREMESSA.

 

Il presente codice etico, approvato dalla presidenza di JD Group, detiene i principi etici e le

regole generali che, insieme a quelle legali, contrattuali e regolamentari, contrassegnano

l’attività e l’organizzazione, e devono essere adottate e rispettate da tutti coloro che operano

per conto e in nome dell’azienda, o che siano in qualsiasi modo in contatto con essa.

JD Group S.R.L. desidera mantenere un consono livello di professionalità, correttezza ed

eticità sia per quanto concerne le proprie attività e quelle delle aziende e associazioni

collaboranti, che nei rapporti con i terzi, a qualunque titolo e sotto qualsivoglia forma,

connessi nell’attività della società.

JD Group da sempre pone quale suo primario valore quello dell’etica aziendale, al fine di

trasmettere un messaggio di correttezza, lealtà e rispetto, nell’ambito delle pur rilevanti

dinamiche e necessità di carattere imprenditoriale ed economico, e in primis che sia punto

fondamentale di riferimento nella dinamica sociale e nazionale.

Inoltre, i dettami e le norme presenti in questo codice, hanno il rilevante compito di divenire

concreto modello di comportamento, rappresentando un riferimento di organizzazione e

controllo, volto a preservare nell’azienda i giusti livelli organizzativi e qualitativi e, in caso,

essere strumento idoneo atto a sottolineare eventuali comportamenti scorretti o illeciti.

È per questi motivi che JD Group ha deciso di adottare il presente Codice Etico, che si articola

in una prima parte, dedicata ai principi etici generali e fondamentali, in una seconda parte,

volta a definire l’ambito applicativo del Codice, ed in una terza parte dedicata ai profili

attuativi dello stesso Codice Etico.

2. PRINCIPI E REGOLE ETICHE FONDAMENTALI.

2.1 RISPETTO DELLE LEGGI VIGENTI

È principio basilare e inderogabile governante tutta l’attività di JD Group il rispetto delle leggi

e dei regolamenti vigenti nella Repubblica Italiana e delle norme dell’Unione Europea nonché

dei territori, paesi e stati esteri con cui la società dovesse operare.

JD Group S.R.L. assume dunque come principio irrinunciabile per la totalità dei soggetti che

operano all’interno e in relazione con la stessa, il rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti

in Italia ed in tutti i paesi esteri che potrebbero vedere impegnata la propria attività.

Dipendenti, consulenti, agenti, fornitori, clienti, e chiunque abbia rapporti con JD Group deve

impegnarsi nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti, che dovranno essere conosciuti e

compresi per quanto possibile.

 

2.2 CORRETTEZZA ED ETICA NELL’IMPRESA

 

JD Group considera basilare la valorizzazione, la trasmissione e la promozione del messaggio

etico e sociale di cui l’azienda si fa portatrice, in perfetta uniformità e mai in conflitto, con le

attività e le iniziative che dalla stessa discendono.

La società agisce dunque nel pieno rispetto dell’etica e dei valori di correttezza nel

comportamento aziendale e nei confronti di terzi.

Qualsiasi attività compiuta ed i comportamenti tenuti da ciascuno dei soggetti, dipendenti,

collaboratori, o consulenti di JD Group, nel compimento della funzione o dell’incarico sono

ispirati alla legittimità sotto l’aspetto formale e sostanziale, secondo le disposizioni vigenti e le

normative interne, nonché continuativamente alla correttezza.

Il perseguimento dell’interesse dell’azienda non può, e non potrà mai giustificare una condotta

contraria ai principi di correttezza ed onestà, oltre che alle leggi e norme vigenti.

 

2.3 DISCRIMINAZIONE

 

Nell’ambito dei propri rapporti interni, e nelle relazioni con tutti i soggetti ad essa collegati,

JD Group evita qualsivoglia tipo di discriminazione, sia essa basata sull’età, l’origine razziale o

etnica, la nazionalità, le idee politiche, la fede religiosa, il sesso, la sessualità o le condizioni di

salute dei suoi interlocutori.

 

2.4 COMUNICAZIONE AZIENDALE

 

JD Group ritiene come proprio dovere primario garantire che la comunicazione, sia interna

che esterna all’azienda, sia chiara, vera e attendibile, sebbene nel rispetto delle doverose

esigenze di riservatezza e cautela che caratterizzano le proprie attività. Le informazioni,

quando sono rilasciate, devono sempre essere tali da evitare situazioni ingannevoli che possano

creare responsabilità o danni di qualsiasi natura.

 

2.5 VALORIZZAZIONE E RESPONSABILIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE

 

JD Group garantisce un adeguato e pertinente grado di professionalità, nell’esecuzione dei

compiti affidati ai propri dipendenti, consulenti o collaboratori. La gestione e valorizzazione

delle proprie risorse umane è basata sul rispetto della personalità, competenza e professionalità

di ognuna di esse nel contesto generale dell’azienda.

Ciascun soggetto deve svolgere la propria attività lavorativa e svolgere i propri incarichi con

scrupolosità, efficienza e correttezza, impiegando al meglio gli strumenti e il tempo a sua

disposizione, al contempo assumendosi le responsabilità connesse agli adempimenti richiesti.

 

2.6 RISERVATEZZA E DIVIETO DI ABUSO DI INFORMAZIONI RISERVATE

 

JD Group assicura, in conformità alle disposizioni delle leggi, la totale riservatezza delle

informazioni in proprio possesso. Ai dipendenti, collaboratori o consulenti dell’azienda è fatto

tassativo divieto di utilizzare per finalità non connesse all’adempimento della propria attività

e/o divulgare indebitamente informazioni riservate.

È fatto espresso divieto di utilizzare o comunicare ad altri, senza giustificato motivo e/o

indicazione aziendale, informazioni riservate o interne alla azienda stessa.

 

2.7 CONFLITTI DI INTERESSE

 

I dipendenti, collaboratori o consulenti della JD Group perseguono, nel compimento dei

propri doveri, le finalità e gli interessi generali dell’azienda.

L’organo amministrativo, compatibilmente con le esigenze di corretta gestione e fermi gli

obblighi di vigilanza, deve agevolare la separazione delle funzioni al duplice fine di consentire

l’individuazione dei soggetti che hanno operato e prevenire l’insorgere di situazioni di conflitto

d’interesse.

Nell’adempimento di ogni attività, JD Group opera per evitare di incorrere in situazioni di

conflitto d’interesse, reale o solamente potenziale.

Fra le ipotesi di “conflitto di interesse”, oltre a quelle definite dalla legge, si intende anche il

caso in cui un dipendente, collaboratore o consulente, operi nell’ambito della propria attività

e/o incarico per il soddisfacimento di un interesse diverso da quello dell’impresa per trarne un

vantaggio di naturale personale.

 

2.8 MERCATO E LIBERA CONCORRENZA

 

JD Group, nell’ambito del proprio operare si ispira ai principi di legalità, lealtà e correttezza.

L’azienda riconosce la libera e corretta concorrenza in un’economia di mercato quale fattore

determinante di sviluppo, progresso e incessante miglioramento aziendale e ritiene che in tale

contesto possa trovare sviluppo il proprio messaggio di professionalità e qualità nell’operare.

 

2.9 TUTELA DEL LAVORATORE

 

JD Group considera il principio di tutela del lavoratore quale valore basilare e imprescindibile.

L’azienda rinnega e contrasta lo sfruttamento in generale del lavoratore e il non rispetto dei

suoi diritti.

Ognuno dei dipendenti, collaboratori e consulenti dell’azienda, nell’ambito della propria

funzione, si impegna a favorire un ambiente di lavoro privo di pregiudizi, nel rispetto della

individualità e della sicurezza dei lavoratori e collabora attivamente al mantenimento di un

clima interno che sia garante della dignità e salute di ciascuno.

I rapporti tra i dipendenti dell’azienda sono improntati a valori di civile convivenza e si

svolgono nel rispetto dei diritti e della libertà delle persone e dei principi fondamentali che

affermano la pari dignità sociale senza qualsivoglia discriminazione.

Tali rapporti inoltre, a prescindere dai livelli di responsabilità, devono essere ispirati ai valori

della correttezza, dell’onestà e del reciproco rispetto.

Ciascun dirigente e/o responsabile di struttura deve esercitare i propri poteri con obbiettività

ed equilibrio, in un ottica di valorizzazione e responsabilizzazione dei propri dipendenti e

collaboratori. Ogni dipendente deve manifestarsi sempre collaborativo e disponibile, ed

assolvere i propri doveri con responsabilità, professionalità e diligenza.

 

2.10 TUTELA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO

 

JD Group considera il principio di tutela della sicurezza sul lavoro quale elemento basilare.

Nello compimento di qualsiasi attività lavorativa, l’azienda si adopera per evitare i rischi di

incidenti sul lavoro e valutare ed eliminare i pericoli che possono essere evitati, previo

intervento sulle condizioni di lavoro, in base all’attuale evoluzione della tecnica, ed una

programmazione di sistemi di prevenzione degli infortuni ed incidenti, nell’ambito di misure

di protezione collettiva e di percorsi di formazione ed istruzione ai lavoratori in materia di

sicurezza sul lavoro.

2.11 RAPPORTI TRA DIPENDENTI E SOGGETTI FACENTI PARTE DELL’IMPRESA

I rapporti tra soggetti all’interno di JD Group devono essere improntati sulla correttezza,

trasparenza, lealtà e chiarezza, osservanza delle leggi e dei regolamenti e rispetto dei reciproci

ruoli nonché attuazione delle regole della responsabilità, professionalità e civile convivenza

nonché della tolleranza delle prerogative e mansioni altrui.

 

2.12 RELAZIONI CON LE ISTITUZIONI PUBBLICHE

 

I rapporti dell’azienda nei confronti delle istituzioni pubbliche nazionali, comunitarie e

internazionali, nonché nei riguardi di pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio, ossia

organi, rappresentanti, mandatari, esponenti, membri, dipendenti, consulenti, incaricati di

pubbliche funzioni o servizi, di pubbliche istituzioni, di pubbliche amministrazioni, di enti

pubblici, anche economici, di enti o società pubbliche di carattere locale, nazionale o

internazionale sono intrattenuti da ciascun amministratore e da ciascun dipendente, quale che

sia la funzione o il ruolo, o, se del caso, da ciascun collaboratore o consulente, nel rispetto

della normativa vigente e sulla base dei principi generali di correttezza e di lealtà.

 

2.13 TRASPARENZA E REGISTRAZIONE DELLE AZIONI E MOVIMENTI FINANZIARI

 

Ogni operazione e transazione deve essere correttamente registrata, autorizzata, verificabile,

legittima, coerente e congrua, nonché verificabile attraverso supporto cartaceo e/o informatico

con indicazione, ove possibile, del relativo autore.

Deve essere correttamente contabilizzata e documentalmente conservata ogni movimentazione

di denaro.

AMBITO APPLICATIVO

 

3. I DESTINATARI DEL CODICE ETICO

 

I principi e le regole del presente codice etico sono applicate nei confronti dei seguenti

soggetti:

 

A) i soci della società

B) le società e/o gli enti controllati e collegati, o comunque riconducibili al gruppo;

C) i legali rappresentanti e gli amministratori di diritto della società;

D) i dirigenti della società;

E) i prestatori di lavoro subordinato nonché i soggetti in rapporto di collaborazione coordinata

e continuativa, di collaborazione a progetto e collaborazione a programma;

F) i soggetti (persone fisiche e/o giuridiche) che svolgono nell’ambito della società funzioni di

vigilanza e controllo in base alla legge, allo statuto sociale ed ai regolamenti e modelli interni;

G) i soggetti (persone fisiche e/o giuridiche) aventi con la società rapporti di consulenza e/o

prestazione professionale o tecnica esterna, rapporti di agenzia e di mandato con o senza

rappresentanza, rapporti di rappresentanza, mediazione e procacciamento d’affari.

 

4. I METODI DI DIFFUSIONE DEL CODICE ETICO

 

L’organo amministrativo è responsabile dell’applicazione e della diffusione e conoscenza del

presente Codice Etico in tutto l’ambito aziendale; analoga responsabilità ricade in capo ai

soggetti posti al vertice di ogni area di funzione aziendale che, in particolare, sono tenuti a

garantire il rispetto del Codice da parte di tutti coloro che operano nell’ambito dell’area o della

funzione medesima.

JD Group istituisce i propri rapporti con gli operatori nell’ambito dei sistemi ed organi di

informazione e comunicazione, dei mass media e dei servizi pubblicitari nel rispetto dei

principi del presente Codice Etico, in base alle valutazioni e indicazioni dell’organo

amministrativo della Società.

Ogni condotta posta in essere dai destinatari del presente Codice Etico deve risultare ispirata

da criteri di chiarezza e trasparenza, non deve recare pregiudizio al decoro dell’azienda né

mettere in dubbio la legittimità dell’attività della stessa (JD Group).

Nel caso vi siano dubbi sulla condotta da adottare in relazione ai principi e norme del presente

Codice Etico, i soggetti riconducili nell’ambito dell’azienda si rivolgeranno al proprio

responsabile di struttura o al proprio referente per ottenere chiarimenti e specificazioni. In

caso di perdurante incertezza, il responsabile di struttura potrà chiedere l’intervento o la

chiarificazione all’organo amministrativo, nei termini e nei modi previsti dalle procedure

interne. La Società, tramite il proprio organo amministrativo, individuerà i mezzi per

diffondere il presente codice etico nel modo più efficace, sia nei confronti dei propri

dipendenti, collaboratori e consulenti sia nei riguardi dei soggetti terzi sia, più in generale,

nell’ambito aziendale.

 

DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE

 

5. SISTEMI DISCIPLINARI E SANZIONATORI

 

Per le ipotesi di condotte in violazione alle previsioni del presente Codice Etico si renderanno

attuabili i procedimenti disciplinari e sanzionatori interni dell’azienda, disciplinati dai

regolamenti disciplinari e/o modelli organizzativi e di controllo volti a fornire l’impresa di

livelli di organizzazione, funzionalità e qualità della propria attività, nei termini e limiti in tale

sede disciplinati.

In ogni caso di violazione delle norme e principi contenuti nel presente Codice Etico, laddove

risultasse imprescindibile per la tutela dell’interesse aziendale e compatibilmente con il quadro

normativo vigente, anche sotto il profilo delle disposizioni discendenti dalla contrattazione

collettiva, gli organi preposti dell’azienda valuteranno le eventuali iniziative da intraprendere

ed i provvedimenti, anche di natura disciplinare e sanzionatoria, da assumere nei confronti dei

soggetti che abbiano posto in essere una condotta non conforme al presente Codice Etico. In

quest’ultimo caso, le possibili sanzioni, cui si potranno aggiungere ulteriori pretese risarcitorie

dell’azienda, potranno trovare applicazione: a) nei riguardi dei dipendenti dell’azienda

(impiegati e quadri), nei limiti del quadro normativo in materia giuslavoristica ed anche in

relazione agli obblighi di diligenza del lavoratore nell’ambito delle prestazioni dallo stesso

dovute; b) nei riguardi dei dirigenti, in base a quanto espressamente disposto a tale riguardo in

materia giuslavoristica; c) nei confronti degli amministratori, a titolo di sospensione o revoca

della carica; d) nei riguardi dei collaboratori esterni e soggetti terzi, anche in termini di

risoluzione dei relativi rapporti contrattuali.

Tutti i procedimenti di cui sopra dovranno comunque garantire la riservatezza delle relative

informazioni e indicazioni, salve previsioni di legge e/o provvedimenti specifici in senso

contrario resi in base alla legge vigente.

 

6. Disposizioni finali

 

Il presente Codice è stato approvato dalla presidenza di JD Group, la quale provvederà a

determinare termini e modalità della sua diffusione e conoscenza nell’azienda e nelle realtà

esterne ad essa connesse.

Ogni variazione e/o integrazione dello stesso sarà approvata dalla presidenza e

tempestivamente diffusa ai tutti i destinatari.