IL METODO JD GROUP 

Il nostro metodo di lavoro si fonda su due presupposti fondamentali:

-        il lavoro di squadra che affianca periti, dottori commercialisti revisori dei conti e avvocati esperti di diritto bancario, per garantire la massima professionalità e competenza a 360 gradi

-        il metodo ‘all’americana’ che prevede che il nostro corrispettivo venga calcolato in termini di success fee che, come indica il termine, viene corrisposta solo al raggiungimento degli obiettivi. In fase di assistenza JD Group chiede infatti ai propri clienti solo la copertura dei costi vivi che si rendano necessari.

Perché prevediamo che periti dottori commercialisti e avvocati lavorino insieme?

L’obiettivo di questo affiancamento è dovuto al fatto che la definizione e l’identificazione di eventuali anomalie bancarie non sono deducibili attraverso un semplice calcolo matematico, ma devono necessariamente essere guidate da avvocati preparati in materia di giurisprudenza bancaria e in grado di tenere conto delle leggi e dell’andamento giudiziario vigente per definire, di volta in volta, quando un importo o un determinato tasso sia o meno da considerarsi anomalo.

Perché la success fee viene corrisposta solo al raggiungimento degli obiettivi?

JD Group, conscia della situazione di difficoltà che spesso si trovano ad affrontare quelle realtà che vivono situazioni di anomalia, sceglie di ricevere, a titolo di compenso per l’assistenza fornita, una success fee che viene corrisposta dal cliente solo ad obiettivo raggiunto e che corrisponde ad una percentuale sul recuperato, percentuale che viene definita in modo chiaro già nelle fasi iniziali.

L’unico sforzo che JD Group chiede ai suoi clienti, è il pagamento dei costi vivi che vengono definiti con altrettanta chiarezza fin da subito.

Questa modalità operativa per noi significa due cose:

  1. attenzione a fornire un vantaggio competitivo, di tipo economico, al nostro cliente
  2. riprova del fatto che, quando suggeriamo ad un nostro cliente di proseguire con la pratica, lo facciamo sulla base di ragionevoli strumenti che ci fanno ritenere che possa andare a buon fine: ne va anche del nostro tempo e dell’investimento che facciamo per ogni singola pratica.

Infine, per quanto riguarda la redazione della perizia econometrica, la scelta di proseguire o meno con l’avvio della pratica, resta a discrezione del cliente.

COME OPERIAMO

Nella gestione delle pratiche lavoriamo per step successivi, come segue:

Step 1: pre-analisi non onerosa

Lo step iniziale consiste nell’effettuare una pre-analisi dei rapporti bancari del cliente che si rivolge presso la nostra struttura.

La pre-analisi, che avrebbe un costo di base di 300,00 €, può essere ottenuta a titolo non oneroso, grazie al patrocinio della nostra Associazione Imprenditori Unificati ANIU , attiva fin dal 1998, e registrata formalmente nel 2009, con lo scopo di fare informazione a tutela degli imprenditori.

La pre-analisi quantifica le gravità ma non le quantità delle anomalie, quantità che invece vengono definite ed analizzate con precisione nella perizia econometrica. La pre-analisi ha infatti lo scopo di definire se, sulla base delle premesse, sia consigliato, sconsigliato oppure fortemente consigliato avviare la pratica.

Qualora sia consigliato proseguire sarà possibile, a discrezione del cliente, passare allo step successivo.

Step 2: perizia econometrica

La perizia econometrica permette di quantificare e qualificare le eventuali anomalie presenti nel rapporto bancario.

Per avere un’effettiva valenza legale, utile a rilevare l’eventuale maltolto, la perizia deve basarsi sulla considerazione di valori sia tecnici che legali.  Da questo particolare aspetto deriva l’imprescindibile esigenza di affiancare Dottori Commercialisti revisori dei conti che conoscano le tecnicità delle formule bancarie, ad avvocati esperti di diritto bancario che sappiano identificare, in base alla normativa vigente, se determinati tassi e spese siano da considerarsi effettivamente anomali o meno.

La redazione della perizia ha un ruolo fondamentale per la gestione e lo sviluppo della futura eventuale azione da intraprendere: una perizia imprecisa può far rischiare di perdere un’eventuale futura causa, se non addirittura di portare ad una denuncia per lite temeraria. Per questo motivo JD Group sceglie di garantire la massima professionalità ed imparzialità per i propri clienti, affidando la redazione delle perizie a C.T.P. (Consulenti Tecnici di Parte) che potrebbero anche godere della qualifica di C.T.U. (Consulenti Tecnici d’Ufficio), quindi a Periti Giurati in Tribunale.

Il costo per una perizia econometrica, oscilla fra i 1.200,00 € e i 2.499,00 € + IVA.

La perizia econometrica tiene conto soprattutto delle anomalie contrattuali, dell’indeterminatezza dei tassi e di altre crititcità che potrebbero portare alla nullità di contratto.

La perizia econometrica può essere richiesta dal cliente anche dettagliata (analisi rigo per rigo). Ha un costo supplementare che viene preventivato anticipatamente in accordo col cliente.

La perizia econometrica può essere richiesta “asseverata”, cioè giurata in Tribunale. Tale richiesta ha un costo supplementare che viene preventivato anticipatamente.

Step 3: fase stragiudiziale

Una volta quantificata e qualificata, attraverso la perizia, la tipologia e l’entità dell’eventuale anomalia, è possibile avviare la fase stragiudiziale, dedicata ad intavolare una vera e propria intermediazione costruttiva con la controparte, finalizzata a raggiungere un accordo nel massimo interesse per il nostro cliente.

Consci della delicatezza del tema e grazie ad un rapporto che JD Group ha costruito negli anni con gli istituti bancari, attiviamo una fase di intermediazione costruttiva che punta a risolvere la situazione preservando gli equilibri fra le banche e il cliente, per evitare che una compromissione dei rapporti fra le parti possa poi ripercuotersi a sfavore del nostro cliente.

Nella maggior parte dei casi è possibile arrivare ad un accordo condiviso già in sede stragiudiziale. Tuttavia, nei casi in cui questo non accada, è possibile procedere ulteriormente attraverso lo step successivo.

Step 4: fase giudiziale

Nel caso in cui l’intermediazione stragiudiziale non porti ai risultati prefissati, è possibile passare la pratica ad un legale competente in materia di diritto bancario, che possa rappresentare il cliente in tribunale.

Di fatto JD Group è specializzata nella gestione stragiudiziale delle pratiche, tuttavia, nel caso in cui dovesse sopravvenire una causa legale, con tutto ciò che ne consegue, JD Group sarà in grado di suggerire ai propri clienti i migliori avvocati specializzati in diritto bancario.

In ogni caso, prima di entrare in giudizio, JD Group raccomanda di valutare sempre attentamente le possibili ed imprevedibili conseguenze che possono derivare dall’influenza che può essere esercitata da diversi fattori esterni (tra cui avvocati, giudici, etc.).

In base alla nostra esperienza, abbiamo avuto modo tuttavia di osservare che, in moltissimi casi, sebbene fosse stata avviata la fase giudiziale, è stato molto spesso possibile riportare e risolvere la pratica in fase stragiudiziale.